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Visualizza la versione completa : scuola materna: classi di età eterogenea o omogenea?



paolagaspa
23-02-2015, 10:42
Ciao a tutti,
come sapete siamo alle prese con la scelta della materna e devo ammettere che a volte avere la priorità (mi sembra di dover scegliere per forza la scuola migliore) non è sempre un vantaggio ;) +
Scherzi a parte, all'inizio volevo iscrivere Pietro in una materna dove vi fossero sezioni omogenee per età perché lui è un po' piccolo ed ho paura che quelli di cinque anni me lo schiaccino ma altre persone mi hanno detto che sarebbe di maggior stimolo per lui avere bimbi più grandi nella stessa sezione. Voi che ne pensate? quali sono le vs esperienze?
grazie come sempre
un abbraccio

maddy
23-02-2015, 11:46
Monica aveva una sezione eterogenea, quindi ti posso parlare solo di quella ;)
secondo me è stato un bene per lei perchè quando era una piccola c'erano dei grandi che l'avevano presa in simpatia e giocando a fare i "fratelloni" la coinvolgevano molto. Poi da mezzana e grande, dato che il confronto coi pari era sempre perso, ha avuto modo di legare anche con i piccoli con i quali in qualche occasione riusciva a interagire meglio.
Inoltre il vantaggio dell'eterogenea è che se dovessi poi decidere di trattenerlo un anno in più avrebbe comunque un gruppo classe di riferimento

Christian2010
23-02-2015, 11:59
Ciao! Anche Chri alla materna è in una classe eterogenea. Devo dire che ci stiamo trovando bene. Come ti diceva Maddy anche per noi è stato così, l'anno scorso i grandi l'avevano preso sotto la loro ala protettiva, lo aiutavano molto, quest'anno, da mezzano, viene aiutato dai grandi e ha legato molto con i piccoli. E poi lo stimolo è continuo, sia perchè vuole emulare quello che fanno gli altri mezzani, e poi perchè comunque lui prova anche a fare le cose che fanno i grandi.....il più delle volte non riesce, ma vedo che comunque lui è tranquillo e se capita ci riprova. L'altro lato positivo è che se dovessimo decidere di fermarlo un anno in più x lui non sarebbe traumatico, visto che conosce già i suoi compagni.

SIMOB1977
23-02-2015, 12:29
Ciao Paola noi non abbiamo avuto scelta perchè nel paesino in cui viviamo c'è una scuola materna sola, ma combinazione con i nostri figli abbiamo provato due esperienze diverse. Mi spiego meglio, quando Alice ha iniziato la scuola materna la disposizione delle classi era una sezione di soli "piccoli" e due sezioni in cui erano mischiati mezzani e grandi.
Quando ha iniziato Stefano,visto che i bambini sono aumentati parecchio, sono stati costretti a creare una sezione in più e quindi con 4 sezioni hanno scelto di fare tutte classi miste, quindi Stefano ha iniziato la scuola materna in una sezione con piccoli mezzani e grandi. Personalmente io la trovo la soluzione migliore, non solo per i nostri piccoli, ma per tutti i bambini in generale! Sia perchè sicuramente ricevono più stimoli, ma anche perchè i bimbi grandi diventano per loro degli aiutanti formidabili spinti anche dalle insegnanti, e poi perchè ritrovarsi tutti piccoli in una sezione, soprattutto all'inizio quando purtroppo c'è chi piange, basta che inizi uno e gli altri lo seguono a ruota anche se in realtà non vorrebbero piangere! In una classe mista sono di meno e quindi ci sono meno bambini che piangono! E poi nel nostro caso, l'insegnante rimane sempre la stessa per tutti e tre gli anni così impara a conoscere bene i bambini ed è preparata al meglio per portarli serenamente alla scuola elementare (a volte questo può essere un problema, ma se l'insegnante è valida è sicuramente un vantaggio). Poi ovviamente questo è il mio punto di vista, ma solo voi conoscete così bene il vostro bimbo da sapere qual'è la scelta migliore per lui, ogni bambino è diverso e affronta le nuove avventure in maniera diversa! ;)

In bocca al lupo Paola, per noi ogni scelta è sempre un pò più difficile, ma vedrai che andrà tutto per il meglio!
Un abbraccio Simona

drdlrz
23-02-2015, 13:56
Mia figlia ha fatto per tre anni una materna in classe omogenea. Successivamente abbiamo cambiato quartiere, e quindi scuola, ed ha fatto l'anno di permanenza alla materna in una classe eterogenea.
A mio avviso meglio l'eterogenea per loro, per tutti i motivi che ti ha elencato Maddy, primo fra tutti che la classe eterogenea ti lascia la libertà di scegliere se far l'anno di permanenza senza perdere il gruppo classe di riferimento. Ce ne sono altri, e in particolare che non sei sempre quello che non è capace di fare le cose, anzi, all'ultimo anno puoi essere tutor di un piccolino, e comunque sai fare cose che i piccoli non sanno fare. Soprattutto per un figlio unico o comunque per chi non ha fratelli più piccoli, è davvero importante poter sperimentare di essere quello "competente".
L'altra caratteristica importante delle multiclassi per i "nostri" è che si può sempre sfruttare la "zona di sviluppo prossimale" nei lavori di gruppo.

paola
23-02-2015, 14:28
Presenti con l'eterogenea che anche per noi rimane un'esperienza positiva. Con le classi omogenee si toccano prima le differenze, che è un momento rimandare quanto più possibile :oops:

SIMOB1977
23-02-2015, 15:24
Ce ne sono altri, e in particolare che non sei sempre quello che non è capace di fare le cose, anzi, all'ultimo anno puoi essere tutor di un piccolino, e comunque sai fare cose che i piccoli non sanno fare.

Ecco stamattina scrivendo di fretta, e si vede purtroppo :(, ho tralasciato questo particolare molto importante! Per Stefano è davvero stimolante essere dei "grandi" e poter "aiutare" uno dei piccoli!

lorenzo201
23-02-2015, 18:56
Presenti! Noi frequentiamo una materna paritaria con classe eterogenea già da un anno ( Lorenzo per dei motivi specifici ha iniziato la materna a 25 mesi) e ci troviamo benissimo. I grandi sono uno stimolo enorme, oltre ad essere dei fantastici fratelli maggiori ... Lo seguono, lo aiutano, lo invogliano e lo incitano ... Sono veramente felice della scelta, e i progressi che ha fatto da quando è li sono davvero tanti.

ADR
23-02-2015, 20:45
classe mista anche per noi. Il primo anno è stato adottato dalla bambina più bella e famosa della classe e della scuola, tramite la quale è riuscito anche a giocare con gli altri. dal secondo anno è riuscito a creare una relazione con i piccoli e a costruire un piccolo gruppo di teppisti con cui ha giocato per i due anni successivi...

mariasole
23-02-2015, 22:42
[QUOTE=paolagaspa;78899]Ciao a tutti,
come sapete siamo alle prese con la scelta della materna e devo ammettere che a volte avere la priorità (mi sembra di dover scegliere per forza la scuola migliore) non è sempre un vantaggio ;) +
La scuola migliore non la troverai mai..potrai trovare quella che più risponde alle tue necessità o alle tue priorità educative per tuo figlio, rispettandone i suoi diritti, o che più si adatta alla conciliazione scuola e orario lavorativo :)


Scherzi a parte, all'inizio volevo iscrivere Pietro in una materna dove vi fossero sezioni omogenee per età perché lui è un po' piccolo ed ho paura che quelli di cinque anni me lo schiaccino ma altre persone mi hanno detto che sarebbe di maggior stimolo per lui avere bimbi più grandi nella stessa sezione. Voi che ne pensate? quali sono le vs esperienze? grazie come sempre. un abbraccio
Mariasole, nata ad ottobre, ha iniziato la scuola dell'infanzia a tre anni, ed era davvero una pollicina, però, tieni conto che questo fa scattare nei bambini un profondo senso di protezione nei suoi confronti, ed è stata inserita in una sezione eterogenea, con due fasce di età.
L'ideale, poichè sia la classe omogenea che eterogenea ha dei vantaggi e degli svantaggi, è la scuola che li attua entrambi. Ad esempio, nel nostro caso, di mattina i bambini sono con piccoli e medi, o piccoli e grandi e al pomeriggio, quando i piccoli dormono, l'insegnante si trova con un gruppo più piccolo di bambini suddivisi per età, o medi o grandi.
Le classi omogenee sono didatticamente più adatte a svolgere un programma di arricchimento delle nozioni, poichè puoi esprimerti con un linguaggio più adatto all'età, proporre attività manuali che rispettano le abilità acquisite, favorire pregrafismi per l'inserimento alla scuola primaria; permettono una relazione più proficua per lo scambio di dialoghi e confronti.
In altre parole, se racconto una storia, posso usare libri con più immagini se ho i bambini piccoli, la cui attenzione è più ridotta e quindi ho bisogno di un maggiore rinforzo visivo, mentre a 5 anni, posso raccontare una storia più complessa, chiedere ai bambini eventuali soluzioni o chiedere come sarà il finale; a 3 anni le attività pittoriche sono più esperenziali, anche la sola presa del pennello e della tecnica della coloritura; a 5 anni posso chiede l'autonomia nell'uso degli acquerelli ; nei dialoghi tra loro nel gioco libero, il linguaggio più omogeneo per età, favorisce l'approccio immediato, mentre con i bambini più grandi, a volte sono frenati perchè non riescono a rispondere con la velocità dei dialoghi dei bambini di 5 anni.
Viceversa, avere nella stessa sezione, l'esempio, l'osservazione e l'imitazione, dei bambini più grandi, permette un apprendimento più spontaneo, senza filtri, nell'acquisizione delle varie abilità; si possono dare piccoli compiti di responsabilità nei confronti dei compagni; si comprendono i vari passi futuri e le attività da compiere, che, vedendole già sperimentate nei compagni, permette ai bambini di attuarle con maggiore autonomia e sicurezza, quando giunge il "loro" momento.
La scelta da fare non è semplice, perchè ogni realtà ha i suoi pro e i suoi contro....
io però, mi sento di suggerire, qualora, come nel mio caso si decida a priori, ( visto che Mariasole era nata ad ottobre) di fermarla un anno in più alla scuola dell'infanzia, che, se si scelgono le classi omogenee, il neo maggiore è quello che il bambino cambia in toto tutti i compagni qualora si attui questa scelta, ed è meglio anticipare il fermo all'età dei medi, così può continuare per due anni, ad avere i compagni che poi lo seguiranno alla scuola primaria, e favorire una maggiore relazione sociale tra loro, mentre nelle classi eterogenee, questo non sussiste.
Ti consiglio, oltre alla formazione delle classi, di chiedere o visionare nel POF, quale "protocollo" si attivi per i bambini con disabilità, come avviene l'integrazione, l'accoglienza e da che personale verrà seguito il tuo cucciolo.
Ciao, tanti in bocca al lupo!
Speriamo di vederci presto a Lodi.
Un forte abbraccio
Laura

GIUSI
04-03-2015, 15:40
Mirco in classe mista :) . Ho sempre apprezzato la classe mista...anche per i miei figli "senza sindrome" ;)
Poi considera che è meglio essere in una classe mista in caso di permanenza all'ultimo anno ;).
Ciao

evele
05-03-2015, 21:07
Ecco ...arrivo io:rolleyes:
Eleonora classe "omogenea". Per Eleonora è andata benissimo perché le insegnanti hanno faticato di più il primo anno avendo tutti bimbi piccoli, ma poi gli anni successivi si sono potute permettere di seguire tutti con calma .
Alessandro ha frequentato una classe "eterogenea" e per lui è stata la scelta migliore, quindi come ti ha già anticipato Laura credo che la scuola migliore non esiste.
Esistono tanti bambini, ognuno con esigenze diverse e tante maestre .....:ffe: